Arredare con i quadri

I quadri con cornice, i dipinti classici e le stampe moderne su tela canvas sono complementi essenziali dell’ambiente domestico: la scelta e la collocazione vanno perciò meditate anche nel rispetto dello stile complessivo della casa. Per questo motivo, prima di collocare un quadro o un gruppo di quadri su una parete conviene studiare bene la composizione per ottenere il miglior risultato estetico, sia a favore dell’armonia della stanza, sia per far risaltare al massimo i quadri stessi.

I quadri non devono essere necessariamente originali e costosi: stampe moderne e manifesti tematici possono produrre un effetto altrettanto gradevole ed elegante. In ogni caso, sia che si tratti di quadri d’autore, di ricordi preziosi di famiglia, o di una stampa su tela, occorrerà scegliere per essi la posizione più adeguata. Uno degli errori più comuni, ad esempio, è quello di appendere un quadro all’altezza sbagliata -  generalmente troppo in alto - costringendo chi lo guarda ad allungare il collo!

Il rapporto con la stanza. Un quadro, al di là dell’essere appeso alla giusta altezza, deve anche avere un rapporto preciso con gli altri elementi dell’arredo, specie se si parla di quadri di piccole dimensioni. Se invece si tratta di un quadro grande, potrà ben figurare semplicemente su un divano, o anche su una parete senza alcun mobile, per creare un punto di attrazione in un preciso angolo dell’appartamento.

Il posto giusto. Si può appendere un quadro centrandolo oppure decentrandolo rispetto a un mobile. Una buona regola per decidere “quanto” decentrare un quadro rispetto ad una consolle sottostante, ad esempio, è quella di lasciare libero almeno un terzo della lunghezza del mobile stesso.

Ma il più delle volte non ci sono regole così ferree, piuttosto è il nostro occhio in primis a stabilire, dipende cioè  da “come sta meglio”.

Il fattore più importante rimane comunque quello di non dare a tutti i quadri il medesimo tipo di posizionamento rispetto ai mobili (tutti centrati o tutti decentrati); l’effetto risulterebbe infatti monotono, mancante di personalità e meglio quindi decidere di alternare le varie posizioni.

Regole pratiche. Prima di fissare i chiodi al muro è utile fare delle prove di composizione adagiando i quadri sul pavimento. Una volta trovata la soluzione migliore, segnare leggermente sul muro le diverse posizioni, e poi passare alla fase esecutiva, partendo sempre dal quadro più grande, nel caso si tratti di una composizione di quadri di gruppo, come ad esempio delle stampe antiche.

I quadri molto pesanti necessitano ovviamente di solide pareti e di sistemi di aggancio più complessi rispetto ai semplici chiodi che non sono sufficienti. Occorre far ricorso a tasselli ad espansione o ad altri dispositivi adatti al particolare tipo di muratura.

 

Personalizzare la casa con i quadri è un esercizio di stile divertente e poco costoso: basta armarsi di creatività e scegliere quadri e stampe moderne su tela che offrono una vastissima varietà di soggetti, adatti ad arricchire con colore e singolarità ogni ambiente della casa!