Monolocale, TI AMO!

Da pied-a-terre a vero e proprio nido da vivere 365 giorni l'anno: il monolocale, nato prevalentemente come seconda casa o soluzione d'appoggio per trasfertisti, è ormai considerata una valida alternativa all'appartamento tradizionale, anche e soprattutto grazie all'evoluzione dell'interior design.

Complici le quotazioni di mercato talvolta al di fuori della propria portata, e soprattutto il numero crescente di persone che decidono di vivere da sole, il monolocale è diventato una scelta valida e non più un ripiego.

Meno metri quadri non significano necessariamente meno confort soprattutto perché tutti “gli addetti ai lavori” - dai progettisti ai produttori di mobili, dagli interior designers agli architetti - dedicano con passione la propria creatività a ricercare e molte volte ad inventare nuove soluzioni per ottimizzare spazi e funzionalità con risultati esteticamente molto interessanti.

Il monolocale moderno non è dunque più considerato un immobile di transizione o peggio un necessario compromesso dettato dalla ristrettezza economica, ma un preciso investimento e una scelta di vita ben definita, soprattutto per i single, le coppie o per chi dopo anni di convivenza, ritorna a vivere da solo.

Cosa si cerca principalmente quando si decide di vivere in monolocale? ovviamente la praticità, ma anche un'organizzazione tale da ridurre al minimo le rinunce, sia quano i parla di storage che quando si parla di convivialità e di pssibilità di ospitare.

L’angolo cucina è la superficie che necessita della più accurata razionalizzazione per sfruttare al minimo lo spazio ma garantire nello stesso tempo il massimo delle praticità per la zona cottura, prevedendo un utile piano di lavoro, contenitori per la dispensa e la sistemazione di stoviglie e pentolame. Un tavolo allungabile sarà poi la scelta migliore, sia per l’ingombro ridotto sufficiente per i pasti più frugali, sia per la versatilità che offre per eventuali ospiti… e con l’ausilio di simpatici sgabelli e colorate sedie pieghevoli sarà un piacere aggiungere uno, due, tre, o più posti a tavola!

Con colori chiari alle pareti e con mobili dalle forme pulite, nonché con la giusta armonia tra i volumi, si otterrà un naturale senso di contiguità tra la zona pranzo/salotto e la zona notte: una libreria lineare, non troppo alta, potrà fungere eventualmente da quinta ed essere al contempo utilissima.

Per la zona notte le soluzioni consigliate sono essenzialmente due: un divano letto con un materasso di gran confort (le cui modalità di apertura e chiusura sono estremamente rapide e leggere), magari di un colore deciso che focalizzi l’attenzione, oppure un letto divano (dotato di contenitore sottostante per riporre comodamente la biancheria) sul quale si potranno appoggiare cuscini in fantasie diverse, per usufruirne come accogliente angolo conversazione.

Se il monolocale ha il “dono naturale” della luce, in quanto ricavato unendo due stanze, e quindi con una sequenza di due o più finestre sulle pareti, si potranno anche inserire qua e là piccole lampade, mensole pluriuso, quadri o stampe, che creeranno piacevoli focus visivi.

Per far diventare un monolocale una vera casa è importante sottolineare che non è sufficiente la sola riorganizzazione strutturale degli spazi (abbattimento muri, eliminazione di nicchie, ecc..) ma che è anche fondamentale studiare l'ambiente quasi al millimetro per poter sfruttare ogni angolo con arredi funzionali e con una precisa logica di ottimizzazione in base alle proprie esigenze di vita.

Poi, semplicemente, con l’integrazione di qualche complemento d’arredo e un tocco di estro personale, il risultato d’insieme sarà naturalmente “easy” e molto chic.